SOLIDARIETÀ. I proventi della manifestazione devoluti alla Croce Rossa e al progetto «Aiutaci ad aiutare» per le povertà

ARENA 21 dicembre 2015

CHRISTMAS RUN, BABBI NATALE DA RECORD

Oltre seimila i podisti richiamati in città, e 140 atleti sono scesi in Adige con il Canoa Club

Un serpentone rosso e bianco, allegro e dal cuore sportivo, si è impossessato ieri mattina delle vie e delle piazze della città antica, lasciando la presa solo ben dopo mezzogiorno. La sesta edizione della Christmas run, la marcia non competitiva organizzata da Verona Marathon con finalità benefiche che si è svolta ieri, ha battuto tutti i record richiamando in centro città oltre seimila podisti.Nella stragrande maggioranza dei casi travestiti da Babbo Natale, con tanto di barba e baffi finti – o trecce bianche e lunghe nella versione al femminile – la carica dela Christmas run ha impiegato oltre dieci minuti a passare sotto la porta del “via”, allestita ai piedi del Palazzo della Gran Guardia.I più, moltissime le famiglie con bimbi anche piccoli al seguito, hanno optato per il percorso più breve di cinque chilometri. Ma parecchi podisti in calzettoni, camicia e berretto rosso, circa duemila, hanno corso e camminato percorrendo tutti i dieci i chilometri del percorso più lungo. E non è tutto. Partiti di corsa insieme al resto del gruppo da piazza Bra, circa 140 atleti hanno deviato di corsa lungo via Roma e fino a Castelvecchio dove sono scesi in Adige e, a bordo delle canoe e creando allegre macchie di colore in acqua, hanno raggiunto i Filippini seguendo la corrente del fiume. «È stato il primo anno di questa nuova collaborazione con il Canoa club: davvero divertente e sicuramente da ripetere», ha commentato Stefano Stanzial, direttore di Verona Marathon, davvero soddisfatto per il boom di presenze. «L’anno scorso abbiamo raggiunto quota 3mila e 500 circa: quest’anno avevamo fermato i pettorali a 5mila ma l’altra sera ne abbiamo dovuti stampare altri mille», elenca Stanzial che per l’anno prossimo è già proiettato, con la giusta promozione, a quota 10mila.Sempre più conosciuta anche fuori le Mura, la manifestazione ha richiamato infatti appassionati e visitatori anche da altre regioni: almeno cinquecento partecipanti sono arrivati da Emilia Romagna, Trentino, Lombardia.Dopo cinque anni in cui i Babbo Natale in scarpe da ginnastica hanno sostenuto il reparto di Terapia intensiva di Pediatria dell’ospedale di Borgo Trento, quest’anno i proventi della manifestazione verranno devoluti alla Croce Rossa e al progetto “Aiutaci ad aiutare” mirato alle nuove povertà.E con quanto raccolto ieri, i volontari riusciranno a raggruppare cibo, generi di prima necessità e fondi per pagare le bollette in scadenza, aiutando circa un migliaio di famiglie. «È molto tempo che ci dedichiamo a questo tipo di sostegno delle persone maggiormente vulnerabili ma nell’ultimo periodo le richieste di aiuto sono in aumento esponenziale», spiegano i volontari della Croce Rossa che ieri ha allestito uno stand in piazza Bra per coinvolgere e informare i cittadini sulle proprie attività.oI.N.COPYRIGHT

 

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